Pokerino a casa: chi invitare?

Ecco cosa fare quando si organizza un poker a casa

Pokerino a casa: chi invitare?Parliamo di buoni giocatori, con maniere impeccabili, e conversazione brillante; certo, si potrebbe godere della loro compagnia per trascorrere una bella serata.

Ma se sono veramente in gamba anche nel gioco, non diventa difficile per te andare a profitto a fine giornata, che poi sarebbe l’obiettivo principale?

Parliamoci chiaro: oltre a saper giocare, gli invitati a un pokerino casalingo devono essere anche belle persone e sapersi comportare.

Pokerino a casa: i 5 punti da non dimenticare, chi invitare per un tavolo perfetto

1. – Fai una lista

La maggior parte di noi conosce almeno un paio di persone che sono scelte ovvie da chiamare. Va bene. Ma in generale, non ci sono quasi mai abbastanza giocatori da invitare per mettere insieme un bel tavolo. Anche se si conoscono decine di persone che giocano a poker, non saranno tutti disponibili e desiderosi di giocare nella stessa notte, e soprattutto in modo frequente. Quindi, fai un lista… Assicurati di includere ogni singola persona che potrebbe essere giusto invitare. La cosa buona di una lista è che si può aggiungere o rimuovere uno o più nomi in qualsiasi momento. Questo è ciò che si vuole, una lista crescente di invitati in continua evoluzione.

2. – Creare dei sottogruppi nella lista

Quando la tua lista di giocatori da contattare per un pokerino a casa cresce e si stabilizza, comincia a creare dei sottogruppi e aggiungi i riferimenti di ognuno a partire da email e numero di cellulare. Con le liste divise in sottogruppi si sarà in grado di inviare un testo standard a tutti in meno di un minuto, e a mettere insieme persone che si relazionano bene tra di loro.

3. – Inviare un memo agli invitati quando la data si avvicina

Resta in contatto con tutti, ricordagli che la data dell’appuntamento si avvicina, soprattutto se disponi di posti a sedere da riempire. I giocatori sono spesso riluttanti a fare piani precisi per un pokerino quando si invia l’invito iniziale. Vogliono essere sicuri che il gioco vale la candela, ne vale la pena. Oppure possono aver bisogno di ottenere il permesso da una moglie o da un parente, e quindi non possono rispondere immediatamente alla tua prima “convocazione”.

4. – Cerca di espandere il gruppo quanto più possibile

I giocatori di poker di solito non sono le persone più affidabili, si sa. Essi hanno tanti impegni, non si espongono, ecc. Va considerato anche che alcuni di loro abbandonano la comunità del poker per molte ragioni (come andare sotto di tanto, a volte si resta senza nulla e si decide di smettere).

5. – Fai sentire a casa loro i nuovi giocatori, che si sentano benvenuti

Non sto suggerendo nulla di elaborato. I convenevoli evidentemente di solito sono sufficienti, ma facciamo in modo di fare un po’ di più quando al tavolo si siede un nuovo giocatore. Spiegare le regole, presntare in modo amichevole gli altri partecipanti, coinvolgi e non escludere nessuno. Non parlare “in codice” o se vuoi farlo, spiega bene tutto. Sono regole elementari di buona educazione. Buon pokerino in casa a tutti! 🙂

Un bacio da Lady Poker

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